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| Pizzo del Diavolo della Malgina, dal versante di Valmorta | |
| Zona | Lombardia - Orobie | ||||
| Partenza | Valbondione | ||||
| Quota partenza | 900 m | ||||
| Quota arrivo | 2926 m | ||||
| Dislivello | 2026 m | ||||
| Difficoltà | EE | ||||
| Rifugio di appoggio | Curò e Consoli. | ||||
| Attrezzatura consigliata | da escursionismo su terreno sconnesso e detrito. | ||||
| Orario indicativo | 7.00ore | ||||
| Periodo consigliato | Giugno-Ottobre(a seconda dell'innevamento) | ||||
| Descrizione | Da Valbondione si raggiunge facilmente il rif. Antonio Curò per comoda carrareccia(ore 2.30); dal rifugio si seguono le indicazioni per il rifugio Coca(sentiero delle Orobie) che conducono a girare lo sperone su cui poggia l’edificio e, sempre per comoda stradina sterrata(qualche catena), portano a discendere un pendio erboso fino ai piedi della grandiosa diga del Barbellino.
A questo punto si abbandona il sentiero delle Orobie che prosegue in piano verso sinistra per risalire il ripido pendio opposto, lungo uno stretto sentierino che conduce presso un masso con scritte alcune indicazioni, tra cui quella per il piano di Valmorta e la bocchetta del Camoscio(CAI n°303), che dobbiamo seguire. Tale tracciato percorre le pendici del pizzo Cappuccello con uno scomodo mezzacosta, supera alcuni tratti sconnessi e franati(catene) per poi risalire faticosamente la sponda destra della Valmorta fino a condurre alti sopra il bacino di modulazione di Valmorta e sul lago Barbellino; a questo punto il malagevole sentierino si trasforma in una comoda mulattiera, con tanto di muri a secco, che con percorso più o meno pianeggiante e qualche comodo tornante, porta dinnanzi al vasto Piano di Valmorta ed al suo piccolo ma bellissimo laghetto(Lago basso di Valmorta-2145m). Da qui le segnalazioni terminano, esclusione fattasi per quelle del sentiero CAI n°323 che continuano verso la bocchetta del Camoscio ed il rifugio Coca(od anche il Pizzo). Si inizia allora con l’attraversare il pianoro erboso tenendo la destra e puntando al braccio Orientale della Valmorta fino alla fine del piano; si cerca allora la traccia di sentiero(occorre occhio in questo tratto) risalendo i ripidi pendii erbo-rocciosi che adducono al piano Superiore dell’Alta Valmorta Orientale. Seguendo i pochi ometti di sassi si risale faticosamente il pendio pietroso che porta ad avvicinarsi allo sbocco dell’ampio canalone proveniente dalla cresta delle cime di Cagamei, svolta infine nettamente a destra e conduce ad un piccolo pianoro erboso e sassoso: dinnanzi a noi, oltre l’azzurro laghetto di Valmorta, si erge maestosa l’imponente parete Est del pizzo Coca mentre alle nostre spalle, nel verso del nostro cammino, sorge la larga ed elegante piramide del pizzo del Diavolo;chiudono la conca dove ci troviamo il pizzo Cavrel ed il pizzo Cappuccello verso Sud, mentre verso Nord incombe la muraglia delle cime di Cagamei e di Valmorta. Si continua allora verso Est, avvalendosi dei rari omini e delle sparute tracce che indicano il percorso, e si risale così tutto l’erto pendio pietroso ed abbastanza faticoso che conduce dinnanzi al pianoro sommitale,sovente occupato da un nevaio, proprio sotto la corona di rocce finale del pizzo del Diavolo. Si attraversa detta conca da destra verso sinistra fino al suo termine(sotto la verticale della cima), poi, appena il terreno si alza di nuovo molto ripido verso la soprastante vetta, si piega a sinistra e si giunge presso un intaglio sulla cresta Ovest del pizzo, appena dopo tre torrioni rocciosi; da qui si scende brevemente verso la Valtellina, poi si ricomincia a salire ripidamente per mezzo di un evidente sentiero che, con stretti tornanti conduce alla vetta(pizzo del Diavolo di Malgina, mt 2926-croce in ferro e campanella). |
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| Valutazione itinerario | Ottimo | ||||
| Commento | è stata proposta la salita dal versante di Valmorta perchè più affascinante e selvaggio(davvero spettacolare per l'asprezza)di quello percorso dalla Normale(Valle Malgina),che comunque può essere utilizzata come comoda variante di discesa, effettuando così l'attraversata del pizzo stesso(anche all'inverso naturalmente).
FOTO:1-Il Diavolo visto dalla spettrale ed aspra alta Valmorta Orientale 2-Dal Diavolo vista sul Coca e lo Scais |
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| Itinerario visto | 6343 volte | ||||
| Immagini | |
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